Revit 2015 – Il Corso

Autodesk Revit Architecture è ad oggi uno dei più potenti software per la progettazione architettonica; semplice da usare, e molto potente, permette di creare progetti dettagliati in tempi molto brevi rispetto al classico metodo AutoCAD. E ancor più veloce diventa quando è necessario fare modifiche: è sufficiente modificare la parte interessata e la revisione sarà istantanea in tutto il progetto, fino alla tavola tecnica che andrà semplicemente ristampata senza preoccuparsi di nient’altro.

Un corso molto operativo

il corso è stato pensato per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a questo software e che vogliono imparare ad utilizzarlo per produrre tavole tecniche complete di piante, prospetti, sezioni, viste 3d, dettagli architettonici e costruttivi, tavole comparative (stato di fatto/stato di progetto), computi e rendering.

Insegnato   correttamente,   Revit   Architecture   possiede   una   delle   migliori   curve   di apprendimento in assoluto: permette all’utente di imparare in modo molto naturale un sistema di progettazione che fornisce, nonostante la semplicità di utilizzo, grandissimi risultati.

Il programma

Pensato tenendo conto che la maggior parte degli utenti neofiti di Revit arrivano da AutoCAD, il corso partirà presentando innanzitutto l’interfaccia grafica e gli strumenti di gestione del disegno più importanti, per poi tuffarsi a capofitto nel concetto di BIM (Building Information Model), il cuore pulsante di Revit, che consente di avere una gestione centralizzata del progetto, dei suoi dati grafici (i modelli 3d, le tavole tecniche) e di quelli analitici (computi, documentazione, ecc.).

Una volta compreso il  modo  in  cui  Revit Architecture gestisce la lavorazione del progetto, imparato a lavorare con le viste e con i piani e, soprattutto, una volta capito che si tratta di un metodo di lavoro completamente differente da quello usato da AutoCAD, ci si addentrerà nell’impostazione del progetto, dei livelli e delle viste.

Vedremo come creare tutti gli oggetti architettonici classici (Muri, Porte, Finestre, Scale, Tetti, Solai, Ringhiere) e come creare elementi più complessi quali pareti modulari e facciate continue, superfici topografiche e di planimetria. Vedremo come impostare l’aspetto grafico di ognuno di essi variandone anche il grado di dettaglio a seconda della scala utilizzata.

Una volta creato il modello 3d si imparerà ad estrapolarne la documentazione: piante quotate, prospetti, sezioni, viste 3d e spaccati, tabelle di computo, creando infine le tavole tecniche complete di squadrature e cartigli.

Terminata la spiegazione della creazione “classica” di un progetto, affronteremo macroargomenti molto interessanti: la gestione delle fasi di progetto, tramite le quali si creano le tavole comparative dello stato di fatto e dello stato di progetto (gialli e rossi) e la modellazione 3d dei terreni partendo da un rilievo topografico.

Chiuderemo il corso parlando della personalizzazione degli elementi parametrici come porte e finestre (personalizzazione Famiglie parametriche) e del rendering tridimensionale del progetto.

Infine si analizzerà la compatibilità del programma con altri software quali AutoCAD (esportazione ed importazione),ed il nuovissimoLUMION

Caratteristiche

–  Nessuna conoscenza di creazione 3d richiesta, nemmeno con AutoCAD.

–  Nessuna conoscenza di AutoCAD richiesta.

–   Possibilità di effettuare il corso in modo individuale, con programma personalizzato e presso la sede del cliente.

–     Istruttore Autodesk Approved Instructor, garanzia di estrema professionalità nel sistema formativo adottato.

–  Rilascio attestato, numerato e intestato al partecipante.

–   Programma improntato sulla situazione operativa: al termine del corso l’utente sarà in grado di utilizzare in totale autonomia il software.

Argomenti del corso

LEZIONE 1

  • Cenni preliminari e basi di Revit Architecture
  • Differenza tra Revit e gli altri software CAD; il metodo di gestione BIM; relazioni e vincoli tra gli oggetti; il concetto delle Famiglie; interfaccia grafica e funzionamento dei comandi. Comandi di base.
  • Creazione degli elementi architettonici
  • Creazione dei Livelli; inserimento di Muri, Porte, Finestre, Solai; creazione di un edificio multipiano e copia degli elementi nei livelli.

LEZIONE 2

  • Personalizzazionie grafica degli elementi architettonici
  • Definizione dei materiali per gli elementi architettonici; Creazione di Muri personalizzati e multistrato; Creazione di Solai e Tetti personalizzati e multistrato. Caricamento di famiglie personalizzate di Porte e Finestre.
  • Altri elementi architettonici
  • Creazione di Ringhiere, Controsoffitti, Rampe, Travi strutturali, Orditure, Fondazioni.

LEZIONE 3

  • Documentazione del progetto
  • Quotatura delle piante; Creazione di Prospetti e Sezioni, Spaccati, Viste prospettiche; personalizzazione della visualizzazione per Prospetti e Sezioni; Creazione, personalizzazione e composizione delle tavole  tecniche; Creazione di particolari costruttivi; Tabelle di computo. Gestione di Aree e Locali. Colorazione delle zone.
  • Gestionedello stato di fatto e dello stato di progetto
  • Concetti legati allo stato di fatto e allo stato di progetto; Creazione dello stato di fatto; Modifica e creazione dello Stato di progetto. Creazione delle tavole comparative (gialli e rossi).

LEZIONE 4

  • Planimetriae rilievi
  • Creazione del modello del terreno; Divisione del terreno; importazione di curve di livello da AutoCAD e da rilievi DTM e realizzazione del terreno; creazione di sottoregioni e piattaforme. Inserimento di elementi di planimetria.

LEZIONE 5

  • Personalizzazione degli elementi architettonici (famiglie parametriche)
  • Concetti legati alla personalizzazione delle Famiglie parametriche; Creazione di elementi architettonici personalizzati; Uso di elementi architettonici personalizzati nel progetto.

LEZIONE 6

  • Rendering del progetto
  • Tecniche di Fotoinserimento con Photoshop
  • Introduzione a Mental ray (il motore di rendering di Revit) e la Global Illumination, Creazione dei materiali di rendering; uso della luce diurna; uso delle luci artificiali e diagrammi fotometrici; creazione del rendering; rendering di scene esterne; rendering di scene di interne.
  • Simulazioni ed animazioni
  • Esportazione dei dati progettuali, Autodesk 3d Studio Max Desig, Google Sketch Up, LUMION 3D

LEZIONE 7

  • LUMION 3D

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