Litorali Adeguamento al Pul

Il settore turistico costituisce oggi una componente di gran rilevanza per lo sviluppo socioeconomico essendo questa una attività trainante dello sviluppo di questi territori. Si è ormai affermato il concetto di turismo sostenibile. Alcuni anni addietro la sostenibilità veniva interpretata semplicemente, e in modo poco lungimirante, come un mero limite alle potenzialità turistiche di un territorio, e quindi vista anche con diffidenza se non avversione. L’esperienza ha però mostrato a quali rischi vadano incontro le zone che trascurano la sostenibilità del turismo, e quali successi siano invece raggiungibili preservando oculatamente l’ambiente naturale e culturale. Un turismo di tipo sostenibile non soltanto agevola le attività tradizionali del settore, ma sviluppa al contempo quelle legate al monitoraggio e alla conservazione dell’ambiente, che possono essere non trascurabili fonti di occupazione. Il turismo in Sardegna non solo sviluppa l’attività alberghiera, ma ovviamente coinvolge tutta la filiera collegata: il settore alimentare (tradizionale e non), l’abbigliamento, il mobile, l’artigianato nel complesso (cestini, lavori in sughero, tappeti, oggetti in legno e in cuoio, ceramiche), i servizi legati allo svago ed al tempo libero e, inoltre, le comunicazioni, i trasporti ed altro. Questa industria rappresenta per la Sardegna la principale forte di esportazione e deve, quindi, essere attentamente monitorata e stimolata.