Il 5 settembre Autodesk annuncia Revit LT, il nuovo applicativo della famiglia Revit per l’architettura. Per ora il prodotto è solo in inglese ma dobbiamo cominciare a capire di cosa si tratta, visto che il posizionamento tra AutoCAD e Revit dal punto di vista delle funzionalità induce a pensare che si tratti di un prodotto importante.

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Una cosa colpisce sopra ogni altra.
Ad un prezzo quasi simile a quello di un semplice Autocad LT, il nuovo prodotto Revit LT fornisce già gli strumenti di base per l’accesso al BIM.

Il BIM, o Building Information Modeling, è già uno standard per la progettazione di edifici e costruzioni in molti paesi europei e negli Stati Uniti. Attraverso il BIM ogni progetto diventa un modello parametrico completo e non ridondante, ogni cambiamento si riflette sull’intero progetto e tutte le informazioni importanti (compresi i costi dei materiali) possono essere legate ai disegni.

Uno degli aspetti importanti del BIM è che le future codifiche standard di materiali ed elementi da utilizzarsi nella progettazione e nella realizzazione di edifici saranno rilasciate come elementi di database proprio all’interno di ambienti Building Information Modeling che quindi diventa esso stesso uno standard di lavoro, come sta già succedendo i paesi come l’Inghilterra in cui il BIM è di fatto obbligatorio per presentare progetti per lavori pubblici ed altro. Per comprendere meglio come gli standard in termini di materiali da costruzioni si stanno formando, è possibile visitare il sito Innovance, dove tra l’altro è possibile esaminare i termini di questo grande progetto finanziato dal Ministero delle Attività Produttive in cui One Team è l’azienda leader del mondo CAD chiamata a collaborare in questo ambito scientifico.

E chiaro quindi che Revit LT assume un ruolo fondamentale in questo processo. Se il mondo si sta evolvendo verso il BIM e se questa evoluzione è di fatto ineluttabile, un prodotto per così dire a basso prezzo è il punto di ingresso per decine di migliaia di professionisti che ancora non hanno adottato gli standard del Building Information Modeling.

Sarà cura di questo blog nei prossimi giorni approfondire ulteriormente questi temi che appaiono dunque cruciali e degni di attenzione.

 

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